Ho visto il film e mi è piaciuto. Ha suscitato in me ricordi ed emozioni. Nel 1968 avevo 13 anni, seguivo da lontano quello che accadeva tra gli studenti senza capirne fino in fondo il significato, ma sentivo che mi piaceva, per questo forzai la mano per prendere la tessera della FGCI ( occorreva essere studente e non scolaro come ancora ero ). Solo in quel modo però potevo, frequentando gli studenti , seguire più da vicino cosa stava accadendo in quel mondo che tra breve sarebbe stato anche mio. Dai racconti quotidiani che mio babbo faceva in casa in merito alle lotte sindacali che impostava e seguiva, poi avevo uno “spaccato” privilegiato che, forse, altri non avevano. Da qui a trovarmi,dopo un anno e mezzo,a diffondere tutte le mattine davanti l’Istituto che frequentavo volantini,il passo fu breve. Volantini che la mattina venivano concepiti, il pomeriggio prodotti e la sera stampati ( uno ad uno ) e distribuiti tra i vari referenti del Movimento Studentesco nei vari Istituti cittadini.
Ritrovo nella mia memoria , così come racconta il film, che l’elemento unificante fu la lotta contro la Guerra in Vietnam, mentre la voglia di costruire una società diversa e migliore fu il “terreno di coltura” per orientare e consolidare le scelte politiche.
A Grosseto non passava giorno senza una manifestazione o una occupazione, senza un’assemblea ( nella mitica Sala Coop di via Vinzaglio ) in cui si discuteva, ci si scontrava, rigorosamente in “eschimo verde”. Noi della FGCI venivamo considerati moderati ed eravamo minoranza nel Movimento, ma ciò non ci fermava perchè il sogno comunque era comune.
Quando poi andai all’Università (1975 ) l’onda del Movimento aveva preso molte pieghe , alcune da aberrare, ma già era finita un’era perchè il sogno era sfumato, restava la passione per la politica, per le battaglie civili e di libertà.
Un sogno breve, quindi qualcuno obbietterà!
D’altra parte il sogno cosa è se non un colpo d’ala che ti fa alzare lo sguardo al cielo, per capire da quale parte tu vuoi stare?

Il successo ottenuto dalla campagna nazionale ‘Paesaggi Sensibili’ 2008′ – che Italia Nostra ha lanciato in occasione del 60° anniversario della Costituzione – ha stimolato a investire nuove risorse per riaffermare in


Il giorno 18 settembre a cura dell’Associazione Libera Opinione, si è tenuto un incontro con Giampaolo Pansa autore del libro ” Il Revisionista”.








…mi ricorda la pubblicità di Benetton prima maniera, ed invece è la ex Festa dell’Unità.
