Guardando questo video, che è “spaventosamente bello” ( non farti ingannare dalla lunghezza ) ti rendi conto di tante cose, tra queste due meno importanti, ma possibili da mettere in pratica da subito anche TU (io)che sei(sono) “piccolo e nero”, e cioè : DELEGITTIMARE I PARTITI POLITICI CHE HANNO PERMESSO CIO’ RIPRENDENDO IN MANO LA DELEGA A LORO ASSEGNATA & FARE CONCRETAMENTE INIZIATIVE LOCALI,anche piccole, ma che contribuiscano a CREARE QUALCOSA DI NUOVO.
L’energia è una grande occasione per ripensare il futuro
Sempre più è necessario produrre tanta energia da fonti rinnovabili e contestualmente intraprendere una seria politica del risparmio energetico.
Iniziamo a farlo partendo dal “parco” immobiliare italiano, che consuma per raffreddamento e riscaldamento più del 50% dell’energia prodotta; non potremo più permetterci palazzi che superano un consumo di tanti Kilowatt a metro quadro.
Le Città crescono senza che siano stati introdotti nuovi parametri sull’uso dei materiali o coibentazioni che inducano al risparmio; e le istituzioni stanno a guardare, nonostante le Leggi già ci siano.
Ogni vecchio e nuovo edificio sarà catalogato in base al suo consumo energetico, come gli elettrodomestici ( classe A,B,C ).
Questa auspicabile certificazione, avrà anche una forte ricaduta sul mercato immobiliare; fino ad oggi, infatti, il prezzo delle case è legato a parametri fissi ( luogo e metratura ), entrerà un nuovo elemento : il costo del mantenimento.
Perchè pagare una casa che mi costerà di più in consumi quanto una che mi costerà molto di meno?
Meno tasse per tutte. Proposta di defiscalizzazione del lavoro femminile
Tasse differenziate per sesso, per portare le donne italiane sul mercato del lavoro, questa è una proposta lanciata dall’economista Alberto Alesina della Harvard University.
L’idea è quella di diminuire sensibilmente l’imposizione fiscale per le donne, aumentando leggermente quella maschile. Da un punto di vista economico la proposta soddisfa l’obiettivo di tassare meno i beni la cui offerta è flessibile, come è da noi il lavoro femminile. Questo perchè in Italia se in famiglia qualcuno deve rimanere a casa, questa oggi è la donna.
In buona sostanza se il contributo economico femminile pesasse di più sul reddito familiare, le cose potrebbero cambiare.
Ridurre il carico fiscale servirebbe anche come incentivo ad assumere, anche per aumentare gli stipendi netti riducendo il costo del lavoro.
Così le donne potrebbero pagare i servizi necessari alla famiglia, avrebbero più tempo ed energia da dedicare a loro stesse.
Aumentando il valore del lavoro delle donne, si aumenta il loro potere contrattuale anche all’interno della famiglia. Ciò potrebbe tradursi in un cambio di ruoli o quantomeno un equilibrio.
Un vago senso di camminare nel vuoto
Su tutto e tutti regna un generale smarrimento!
Tutti parlano di pace, e si continuano a far guerre; tutti temono l’effetto serra e tutti continuano a produrre veleni; tutti predicano diritti umani ma anche per le Olimpiadi di Pechino si ordina agli atleti di non parlarne; tutti sono contrari alle morti bianche ma queste inesorabilmente continuano ad aumentare.
Potrei continuare “a iosa”….ognuno lo faccia con sé stesso.
Nella politica le idee sono assenti,sostituite dal denaro. Il generico sentimentalismo e la cattiva letteratura oggi presenti nel Bel Paese, sono frutto principalmente di ciò.
Che fare? Non lo so! Al momento riesco solo a non accettare questa situazione.