PD : istruzioni dettagliate per estromettere i dirigenti con cui “non vinceremo mai”.

Ho ricevuto la Newsletter che sotto riproduco integralmente. Farò un commento in apposito post, mi piace però farla girare.

Non sono iscritto al PD e stando così le cose non mi iscriverò perchè non mi piace lo stile ed ho riserve su molti, non tutti, contenuti proposti, quindi posso solo farla girare la Newsletter.

(continua…)

Pubblicato in:  on 31 Luglio 2009 at 14:04 Lascia un Commento

E’ bene ciò che finisce bene. 2

Avevo scritto in merito alla presenza di immondizia davanti alla Caritas qui , oggi è stata rimossa. Grazie.

Pubblicato in:  on at 13:48 Lascia un Commento

Comune di Grosseto:alla ricerca di cosa può contribuire a suscitare virtù etiche,3.

Ho iniziato il “Capitolo” Alla ricerca di cosa può contribuire a suscitare virtù etiche, ( leggi quiqui ) questo è il terzo post.

(continua…)

Pubblicato in:  on 29 Luglio 2009 at 14:19 Lascia un Commento

Un padre non svende la figlia per far cassa.

Da questo articolo «Svendono l’Italia solo per fare cassa»,intervista al presidente del Fai, che merita di essere letto interamente, estrapolo una parte per evidenziarla ed affidarla ad un GRIDO di dolore :

Se la prende con questo governo?
«Io credo che ormai circoli un ragionamento trasversale: fare soldi subito. E poi, dopo di me il diluvio. Lo disse Luigi XV, ma dopo ci fu la Rivoluzione francese. E dopo, per noi, ci sarà solo un territorio devastato per sempre. E qui nessuno è più sensibile. Non lo è la destra. Ma non lo è nemmeno la sinistra: neanche l’attuale opposizione colloca l’ambiente tra le sue priorità. Anzi, se ne disinteressa totalmente. Guardiamo cosa sta avvenendo in Toscana e presto in Umbria… Rimaniamo solo noi associazioni: Fai, Italia Nostra, Lipu, Wwf. Siamo visti da tutti come scomodi cretini. Poi, un giorno, forse qualcuno dirà che quegli scomodi cretini avevano ragione. Ma sarà troppo tardi. Un padre non svende la figlia per far cassa. Qui, lo ripeto, stanno svendendo la nostra Italia davanti all’indignazione del resto d’Europa».

Pubblicato in:  on at 13:26 Commenti (1)

La politica da passione ed impegno a mestiere e reddito.

Al di la dei contenuti certo “partigiani” ( I guai dei Democratici ) l’articolo propone riflessioni su una tematica già sollevata qui qui e qui, cioè quella delle Fondazioni.

L’articolo però solleva, con tanto di numeri ( interessante sarebbe conoscere tutti i dati dei vari Partiti) , il tema del finanziamento pubblico ai Partiti e lo scandaloso accreditamento per i successivi 5 anni anche di fronte ad interruzione della Legislatura o alla non più rappresentanza nell’Istituzione.

Infine l’articolo solleva il tema della svendita ( ma qualcuno ci si è fatto d’oro ) del patrimonio accumulato negli anni grazie alle sottoscrizioni di milioni di militanti ed elettori del PCI e della DC.

E’ un’indecenza, questo cancro dei Partiti all’italiana ha eroso ed erode l’ossatura democratica del Paese.

In buona sostanza i Funzionari di ieri hanno “guadambiato” sempre e da più parti senza tenere conto degli incarichi ricevuti e ben pagati, i Capi e Capetti di oggi continuano a farlo.

Visto che ha funzionato bene negli ultimi 15 anni, perché cambiare le cose? Soprattutto perché farlo se nessuno (iscritti ed elettori ) glielo dice?

Il rinnovamento o la costruzione del nuovo Partito ( PD o altro , come fatto da Sinistra e Libertà o propone ora Bertinotti ) ha come premessa che gli elettori e gli iscritti ottengano che la politica cessi di essere mestiere e reddito e torni ad essere solo passione ed impegno.

Pubblicato in:  on at 13:08 Lascia un Commento

Parola d’ordine rinnovarsi e dare spazio ai giovani

Pubblicato in:  on 28 Luglio 2009 at 21:35 Lascia un Commento

CARITAS:alla ricerca di cosa può contribuire a suscitare virtù etiche, 2.

Ho iniziato il “Capitolo” Alla ricerca di cosa può contribuire a suscitare virtù etiche, ( leggi qui ) questo è il secondo post.

(continua…)

Pubblicato in:  on at 15:15 Commenti (1)

E’ bene ciò che finisce bene.

Si è conclusa positivamente la storia del cancello ( vedi qui )

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Pubblicato in:  on 27 Luglio 2009 at 16:28 Lascia un Commento

La buona pratica di concentrarsi sulle soluzioni

Grazie all’amico Scrooge, ho avuto modo di leggere questo interessante post del Blog di Francesco De Luca ( Il problema di Follonica non è il degrado ) .

Interessante, al di la dei contenuti che condivido, perché fa capire che un Consigliere Comunale giovane può concretamente impegnare la propria mente a ricercare soluzioni utili, insomma a concentrarsi sulle “soluzioni”.

La “soluzione” proposta mi piace e farò in modo, mutuandola, di suggerirla anche per la realtà di Grosseto.

Non nascondo che mi piacerebbe nascesse, usando la rete dei Blog e di FB, una sorta di “costruzione a più mani” della soluzione utile finale da proporre per la sua adozione alle Istituzioni competenti.

Perché non provarci!

Francesco De luca propone di  potenziare lo sportello unico per le imprese che dovrebbe avere tre caratteristiche fondamentali:

1. Informare i giovani sugli  strumenti normativi di sostegno alle piccole attività imprenditoriali (vedi legge 185/2000) e al contempo assitereli nella preparazione di un piano di investimento per lo sviluppo della loro attività.

2. Formare i giovani attraverso corsi di formazione per scegliere la forma giuridica più adatta (nella fase genetica) e per acquisire la Techne (know how non mi piace) per gestire l’impresa in modo intelligente (nella fase successiva).

3. Fornire ai giovani aspiranti imprenditori un servizio attivo di consulenza per sbrigare tutte quelle pratiche formali antecedenti allo start up. Mi riferisco soprattutto all’intermediazione per trovare un fondo da affittare, alle consulenze, agli atti costitutivi di società, alle licenze. Il giovane aspirante imprenditore dovrebbe essere assistito da una struttura pubblica (sarebbe auspicabile che lo SUAP lavorasse a stretto contatto con la Camera di Commercio) in tutta la fase preparatoria, affinché la sua idea possa prendere forma in modo veloce ed economico, evitando così il ricorso dispendioso ad intermediatori immobiliari, avvocati e commercialisti,  spesso poco coordinati tra loro. Si potrebbe pensare, per finanziare la cosa, ad una tariffa extra per pagare il servizio ed implementare così l’attività dello sportello.

Suggerisco di aggiungere la seguente azione :

Normalmente quando uno si laurea, produce una tesi che è il frutto di un duro lavoro.
Questo lavoro, che potrebbe interessare anche altri per i contenuti che ha, normalmente resta di dominio di pochi amici o intimi.
Questo barbaro modo di bruciare energie può cessare con un poco di civiltà in più.

Come?

Semplice : se ogni Comune istituisse un “palcoscenico” ( sala consiliare, inviti, e promozione ) per la illustrazione del contenuto di ogni tesi ( magari poi una copia da tenere nella Biblioteca disposizione di tutti ) otterremmo più di un risultato:
1) aumentare la conoscenza per i Cittadini su un determinato argomento;
2) valorizzare e gratificare un giovane della Comunità;
3) offrire al giovane opportunità di farsi conoscere ed apprezzare stimolando così la meritocrazia. In tal senso sarebbe ottimale invitare alle illustrazioni delle tesi il target specifico degli imprenditori potenzialmente interessati.

Pubblicato in:  on at 03:32 Commenti (1)

Alla ricerca di cosa può contribuire a suscitare virtù etiche

L’etica (dal greco antico ἔθος – “èthos” ) , comportamento, costume, consuetudine, è quella branca della filosofia che studia i fondamenti oggettivi e razionali che permettono di distinguere i comportamenti umani in buoni, giusti, o moralmente leciti, rispetto ai comportamenti ritenuti cattivi o moralmente inappropriati.

L’etica quindi è un valore che deve stare alla base di una comunità che voglia chiamarsi tale, e si sa che l’esempio del comportamento colpisce più della ragione.

Il “giorno della ramazza” è stato un buon esempio, per esempio. Ora tutti ci aspettiamo qualche cosa in più , certo con il caldo che fa occorre avere pazienza, ma di questa ne disponiamo.

Il buon esempio del giorno della ramazza ha invogliato qualche volontario, non molti in verità, ad occuparsi più da vicino della situazione di degrado delle nostre belle Mura.

Ed è stato così che i volontari, quelli veri per intenderci, si sono messi a rimuovere le cose davvero ingombranti ed a pulire le parti davvero sporche. Tra queste sicuramente la situazione peggiore era rappresentata da alcune stanze, chiuse con cancello e catena, che ospitano l’ascensore in via Saffi.

Dentro, roba da non credere, c’era di tutto e nonostante ciò abbiamo faticato per far arrivare un operaio del Comune a tagliare la catena ( la chiave del lucchetto non si trovava ); dopo che è stato diligentemente pulito tutto, visto che dentro ad una di quelle stanze ci sono quadri elettrici attivi e privi di sicurezza, abbiamo pregato gli addetti comunali a provvedere a mettere una nuova e spessa catena al cancello, in quanto zona ad alto pericolo.

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Video di Italia Nostra che fa vedere il giorno della pulizia : watch?v=dla5vga0FE0

Cosa semplice da fare.

Evidentemente ci eravamo sbagliati. Da buoni Cittadini, assieme al Consigliere Comunale Tania Amarugi, a distanza di una settimana siamo tornati a vedere. Sbigottiti abbiamo constatato che il cancello era aperto e privo di catena. Che fare se non pregare il Consigliere Comunale di avvertire il comando dei Vigili Urbani? Così è stato! Nonostante l’assicurazione data al Consigliere Comunale che avrebbero provveduto rapidamente, siamo restati sul luogo per vigilare, sai com’è…!

Dopo un po’ arrivano due Vigili Urbani che fatta ricognizione ed accertato il grave pericolo, garantiscono di occuparsene. Bene, abbiamo fatto il nostro bravo dovere di Cittadini, ringraziamo il Consigliere Comunale che ci ha affiancato e andiamo via.

Inforcata la bicicletta per un “giro” in città, decido di passare nuovamente da lì.

Incredibile, ancora il cancello aperto e senza catena!!!!!!!!.

Ho capito quindi che pulire ed informare non suscita virtù etiche da parte di chi dovrebbe averle.

Proprio per questo “mi è salito il lezzo”, come si dice in maremma, ed ho anche pensato di acquistare catena e lucchetto, chiudere il cancello mettendo sicurezza, e trattenere la chiave come occupazione di luogo pubblico per giusta causa.

Sicuramente lo farò domani, oggi, mi limiterò ad informare nuovamente i Vigili Urbani.

Pubblicato in:  on 26 Luglio 2009 at 14:21 Lascia un Commento