Oggi appena letta la notizia diramata dal PD con l’invito: “IL FIORA SOSPENDA LA RICHIESTA DI CAUZIONE – “Il Partito Democratico chiede all’Acquedotto del Fiora di sospendere la richiesta del deposito cauzionale, e aprire un confronto con l’Autorità d’Ambito e l’assemblea dei Sindaci per individuare le soluzioni economiche e finanziarie necessarie a garantire l’attuazione del piano degli investimenti che non gravino solamente su una parte dei cittadini – così Marzio Scheggi, segretario provinciale del Partito Democratico.”, ho avuto un senso di piacere ed uno di dispiacere.
Il piacere è stato nel trovare giusta la scelta del PD di schierarsi assieme a coloro ( Cittadini-Organizzazioni-Associazioni-Partiti-Sindaci ed Amministratori ) che chiaramente hanno dato una “sonora” bocciatura alla scelta dell’Ato 6 Ombrone di Deliberare a favore del Balzello sull’acqua.
Il dispiacere è stato nel ritrovare , così , senza aver espresso una posizione parti importanti della Sinistra, come il Partito di Rifondazione Comunista, Sinistra e Libertà, Sinistra Democratica, Verdi, Laici e Socialisti e Socialisti.
Mi dispiace perchè “restano con il cerino in mano” pur non avendo loro nessun esponente che ha approvato a Marzo 2009 la “famigerata” delibera dell’ATO6.
Mi auguro che ne traggano come insegnamento la consapevolezza che “stare sotto schiaffo” poi alla fine di ceffoni se ne prendono sempre due, dico ciò perchè per loro più giuste erano due soluzioni: la prima che con il “cerino in mano” fosse rimasta la forza politica che esprime gli Amministratori che hanno proposto ed approvato il Balzello, la seconda che uscivano congiuntamente quantomeno con analoga posizione.
D’altra parte sono alleati leali del PD nel Governo di tante cose in questo territorio.
Uno mi può dire, ma a te che te ne frega?
Vero…sino a quando il mondo dei Progressisti, i famosi Venusiani, non “cacceranno fuori gli attributi, qui tutti sono legittimati a navigare a vista e ad occuparsi spazi senza ragionare sui contenuti strategici ed unitari .
…mi ricorda la pubblicità di Benetton prima maniera, ed invece è la ex Festa dell’Unità.

Il governo ha introdotto la possibilità di togliere punti della patente anche ai ciclisti che ne sono provvisti, nel caso in cui commettano una infrazione.