La buona pratica di concentrarsi sulle soluzioni

Grazie all’amico Scrooge, ho avuto modo di leggere questo interessante post del Blog di Francesco De Luca ( Il problema di Follonica non è il degrado ) .

Interessante, al di la dei contenuti che condivido, perché fa capire che un Consigliere Comunale giovane può concretamente impegnare la propria mente a ricercare soluzioni utili, insomma a concentrarsi sulle “soluzioni”.

La “soluzione” proposta mi piace e farò in modo, mutuandola, di suggerirla anche per la realtà di Grosseto.

Non nascondo che mi piacerebbe nascesse, usando la rete dei Blog e di FB, una sorta di “costruzione a più mani” della soluzione utile finale da proporre per la sua adozione alle Istituzioni competenti.

Perché non provarci!

Francesco De luca propone di  potenziare lo sportello unico per le imprese che dovrebbe avere tre caratteristiche fondamentali:

1. Informare i giovani sugli  strumenti normativi di sostegno alle piccole attività imprenditoriali (vedi legge 185/2000) e al contempo assitereli nella preparazione di un piano di investimento per lo sviluppo della loro attività.

2. Formare i giovani attraverso corsi di formazione per scegliere la forma giuridica più adatta (nella fase genetica) e per acquisire la Techne (know how non mi piace) per gestire l’impresa in modo intelligente (nella fase successiva).

3. Fornire ai giovani aspiranti imprenditori un servizio attivo di consulenza per sbrigare tutte quelle pratiche formali antecedenti allo start up. Mi riferisco soprattutto all’intermediazione per trovare un fondo da affittare, alle consulenze, agli atti costitutivi di società, alle licenze. Il giovane aspirante imprenditore dovrebbe essere assistito da una struttura pubblica (sarebbe auspicabile che lo SUAP lavorasse a stretto contatto con la Camera di Commercio) in tutta la fase preparatoria, affinché la sua idea possa prendere forma in modo veloce ed economico, evitando così il ricorso dispendioso ad intermediatori immobiliari, avvocati e commercialisti,  spesso poco coordinati tra loro. Si potrebbe pensare, per finanziare la cosa, ad una tariffa extra per pagare il servizio ed implementare così l’attività dello sportello.

Suggerisco di aggiungere la seguente azione :

Normalmente quando uno si laurea, produce una tesi che è il frutto di un duro lavoro.
Questo lavoro, che potrebbe interessare anche altri per i contenuti che ha, normalmente resta di dominio di pochi amici o intimi.
Questo barbaro modo di bruciare energie può cessare con un poco di civiltà in più.

Come?

Semplice : se ogni Comune istituisse un “palcoscenico” ( sala consiliare, inviti, e promozione ) per la illustrazione del contenuto di ogni tesi ( magari poi una copia da tenere nella Biblioteca disposizione di tutti ) otterremmo più di un risultato:
1) aumentare la conoscenza per i Cittadini su un determinato argomento;
2) valorizzare e gratificare un giovane della Comunità;
3) offrire al giovane opportunità di farsi conoscere ed apprezzare stimolando così la meritocrazia. In tal senso sarebbe ottimale invitare alle illustrazioni delle tesi il target specifico degli imprenditori potenzialmente interessati.

Pubblicato in:  on 27 Luglio 2009 at 03:32 Commenti (1)

L’energia è libera e gratuita e ci stanno nascondendo soluzioni?

Riporto una nota inviatami da un amico dopo aver partecipato ad una conferenza su energia ed in cui sono stati esposti almeno tre sistemi di produzione “libera” e gratuita, oltre che, naturalmente, totalmente rinnovabile e compatibile con l’ambiente. Ognuno di essi potrebbe, da solo, risolvere interamente il problema energetico mondiale,eliminando completamente tutte le fonti di energia fossile e senza ricorrere all’energia nucleare o quella a fusione (ancora di la da venirte…)

L’Ing.Capiello Franco dell’Università di Pavia ha illustrato un prototipo già testato e funzionante (naturalmente già brevettato a livello nazionale e internazionale) di apparato che
produce energia a partire da un flusso di positroni (elettroni positivi) sparati contro la materia ordinaria. Il
risultato dell’interazione di materia e antimateria è la completa annichilazione, con enorme produzione di energia. Si pensi che il problema più grosso che hanno dovuto affrontare nella messa a punto
del dispositivo è stato che produceva troppa energia (quando dico troppa intendo che una scatola di 40 cm per 30 cm alta 30 cm, circa,produce attualmente 15 Megawatt, è alimentata dalla batteria di
un’automobile….). Hanno provato a dirigere il raggio positronico su una piscina piena d’acqua (65 metri cubi di acqua) e hanno trasformato in vapore l’intera massa d’acqua in 5 secondi…..
Il dott. M.Sacerdoti su RUGGERO SANTILLI e la sua scoperta il MAGNEGAS (http://
www.msacerdoti.it/) ha rappresentato la seconda fonte di energia che, da sola, potrebbe
risolvere definitivamente qualunque problema di approvigionamento energetico. E’ utilizzabile per alimentare le automobili, autobus e camion di qualunque tipo (il magnagas è utilizzabile da subito da
qualunque auto dotata di alimentazione a GPL, senza nessuna modifica),inoltre potrebbe essere utilizzata per fornire energia a case,condomini, uffici, rendendo realmente indipendente e gratuito (ripeto
GRATUITO) l’uso di energia da parte di chiunque, con il semplice acquisto di un generatore di MAGNEGAS, da installare in casa, che fornirebbe sia l’energia per l’abitazione, che il “gas” necessario all’automobile….

Il dott. Alessandro Goi, che ha portato un prototipo perfettamente funzionante di caldaia a fusione
fredda e ci ha dato una dimostrazione pratica del suo funzionamento.Anche di questo, stiamo parlando di un prototipo perfettamente sviluppato, già brevettato e pronto per essere prodotto in serie.
Questo modello di caldaia potrebbe fornire l’energia necessaria a riscaldare dal piccolo appartamento al grande ufficio o capannone,inoltre produrrebbe una certa quantità di idrogeno, utilizzabile per
l’alimentazione di automobili, o celle a combustibile. Naturalmente stiamo parlando sempre di energia GRATIS e con impatto ambientale pari a zero…..
Per questo dispositivo non c’è nulla in internet, ci sono molti siti sulla fusione fredda, ma nulla che sia giunto a questo grado di sviluppo, in quanto il problema comune a tutti è quello che gli elettrodi si consumano molto velocemente e debbone essere necessariamente sostituiti. Il dott. Goi ha brevettato una particolare lega che è ideformabile ed inalterabile e permette di mantenere per anni il funzionamento della caldaia in modo continuativo.

Considerazioni :
l’energia è LIBERA e GRAUTITA, ed è di PROPRIETA’ DELL’INTERA COLLETTIVITA’ UMANA, senza nessuna distinzione alcuna. Per questo OCCORRE cambiare completamente la visione di noi stessi, riappropriandoci dei nostri diritti di uomini e cittadini. In Particolare e non a caso la Costituzione Italiana recita :
L’ITALIA E’ UNA REPUBBLICA DEMOCRATICA FONDATA SUL LAVORO.
LA SOVRANITA’ APPARTIENE AL POPOLO…

Pubblicato in:  on 16 Luglio 2008 at 13:08 Commenti (6)

L’energia è una grande occasione per ripensare il futuro

Sempre più è necessario produrre tanta energia da fonti rinnovabili e contestualmente intraprendere una seria politica del risparmio energetico.

Iniziamo a farlo partendo dal “parco” immobiliare italiano, che consuma per raffreddamento e riscaldamento più del 50% dell’energia prodotta; non potremo più permetterci palazzi che superano un consumo di tanti Kilowatt a metro quadro.

Le Città crescono senza che siano stati introdotti nuovi parametri sull’uso dei materiali o coibentazioni che inducano al risparmio; e le istituzioni stanno a guardare, nonostante le Leggi già ci siano.

Ogni vecchio e nuovo edificio sarà catalogato in base al suo consumo energetico, come gli elettrodomestici ( classe A,B,C ).

Questa auspicabile certificazione, avrà anche una forte ricaduta sul mercato immobiliare; fino ad oggi, infatti, il prezzo delle case è legato a parametri fissi ( luogo e metratura ), entrerà un nuovo elemento : il costo del mantenimento.

Perchè pagare una casa che mi costerà di più in consumi quanto una che mi costerà molto di meno?

Pubblicato in:  on 22 Giugno 2008 at 08:52 Lascia un Commento

Meno tasse per tutte. Proposta di defiscalizzazione del lavoro femminile

Tasse differenziate per sesso, per portare le donne italiane sul mercato del lavoro, questa è una proposta lanciata dall’economista Alberto Alesina della Harvard University.

L’idea è quella di diminuire sensibilmente l’imposizione fiscale per le donne, aumentando leggermente quella maschile. Da un punto di vista economico la proposta soddisfa l’obiettivo di tassare meno i beni la cui offerta è flessibile, come è da noi il lavoro femminile. Questo perchè in Italia se in famiglia qualcuno deve rimanere a casa, questa oggi è la donna.

In buona sostanza se il contributo economico femminile pesasse di più sul reddito familiare, le cose potrebbero cambiare.

Ridurre il carico fiscale servirebbe anche come incentivo ad assumere, anche per aumentare gli stipendi netti riducendo il costo del lavoro.

Così le donne potrebbero pagare i servizi necessari alla famiglia, avrebbero più tempo ed energia da dedicare a loro stesse.

Aumentando il valore del lavoro delle donne, si aumenta il loro potere contrattuale anche all’interno della famiglia. Ciò potrebbe tradursi in un cambio di ruoli o quantomeno un equilibrio.

Pubblicato in:  on 20 Giugno 2008 at 16:18 Lascia un Commento