Una coppia di amici parigini, mi fa notare ogni volta che ci incontriamo (a Grosseto o a Parigi ) che ci sono tanti modi per capire e scoprire una Città,un Popolo; tra questi anche la lettura delle Targhe e dei Cippi, nonché il loro stato di manutenzione.
La LETTURA per capire cosa è accaduto, la MANUTENZIONE per capire quanta importanza continuiamo a dare agli eventi lì ricordati.
Memore di questo saggio suggerimento, ho preso bici e macchinetta fotografica ed ho fatto un “giro” per Grosseto.
La conclusione è stata : siamo testimoni di ciò che ci circonda ma viviamo lontani da ciò che è accaduto.

"La strage delle Giostre”..è ora,è il caso di riparare

Qui dove dirimpetto alla porta sorgeva saldo riparo di mura tetro ricordo di tristizia dei tempi oggi demolito DAL PREFETTO STEFANO DE MARIA DI CASALNUOVO lo zampillo delle acque l’amenità dei viali gli olezzanti giardini adornano ravvivano questa città cui i colpi incessanti del martello nelle agricole officine preparano vita fiorente col trionfo della industria e del lavoro il popolo in segno di grato animo agli 11 giugno 1882 -Dopo aver letto la Lapide, si scende più sotto e si trova la più antica ed utile indicazione di come farsi ritemprare dopo il tuffo nel passato: con i piedi sotto il tavolo

Fa bella mostra di sè nella Piazza intitolata ai Caduti a Nassirya, mentre il monumento a loro dedicato che è di fronte versa indecorose ( vedi foto sotto)

Monumento ai19 italiani Caduti a Nassirya (Irak) il 12 novembre 2003 - Da ripulire

Massoneria Universale- Comunione Italiana - Grande Oriente d'Italia - Palazzo Giustiniani - Rimasto Senza Parole...la dice lunga però di Grosseto questa Targa.

Monumento "alle vittime delle mafie" davanti al Tribunale. Le pessime condizioni in cui versa, al passante attento, proprio perchè davanti al Tribunale, fa correre un brivido lungo la schiena. Da ripulire, ripristinare e valorizzare.

La Panigaglia era salpata da Pantelleria con un grosso carico di munizioni (oltre 400 tonnellate) recuperate, secondo precise disposizioni del Governo, per liberare l’isola da tutto il materiale considerato pericoloso per la popolazione e per il traffico marittimo. Mi si perdoni se rischio di passare male, ma non ho compreso la motivazione e il luogo in cui questo cippo è posto, cioè il Bastione Garibaldi delle Mura.
Queste sono solo alcuni esempi, mi piacerebbe che venisse attivato un progetto per censire monumenti, lapidi e cippi presenti sul territorio in memoria, ma soprattutto che si facesse loro una manutenzione continua.