In altro post ( Il PD viene da Marte, l\’area Progressista da Venere ) ho tracciato una differenza tra PD e Area Progressista. Anche oggi, come oramai da diversi giorni, sui quotidiani i Marziani fanno diventare proprie le affermazioni dei Venusiani.

Testate giornalistiche
Ne riporto qualcuna:
D’Alema – ” Il problema è che, di fronte a una maggioranza del tutto inadeguata,toccherebbe a noi mettere in campo un’alternativa di governo in grado di aggregare.Emerge ancora, però, la nostra debolezza.Spero che il congresso possa rilanciare su basi più robuste il progetto del PD. E’ l’assenza di una forte alternativa che consente al governo di tirare avanti“. ” Il PD non decolla perchè si è lasciata alla destra l’idea di comunità,solidarietò,protezione delle fasce più deboli“. ” Un partito vero è la condizione per il rinnovamento. I giovani non si scelgono solo perchè fanno discorsi brillanti..“
Follini : ” Dobbiamo battere Berlusconi, non imitarlo“
Letta : ” Si fanno primarie su tutto ma non sulle candidature al Parlamento. Sulle candidature tutto il potere è del vertice“
Bersani : “ Finora siamo stati troppo post, postidentitari,posttutto. Dobbiamo recuperare il rapporto con i ceti popolari e produttivi”. ” Dobbiamo stare attenti alla retorica, noi moriamo di retorica”. ” Quanto alle alleanza, bisogna riaprire il cantiere dell’Ulivo. Poi con tutti. dall’UDC a Di Pietro, bisognerà valutare se siamo d’accordo su un paio di questioni :sugli elementi di deformazione del meccanismo democratico e sui temi della crisi economica”. ” Tornare tra i lavoratori anche a costo di prendere insulti”.
Serracchiani : “..non voglio un PD che caccia le persone, voglio un segretario che sappia fare sintesi. …fare in modo che un giorno il PD sia davvero contenitore giusto anche per Grillo“
Essendo un Venusiano, sono contento ovviamente, anche se mi aspetterei, non solo per me, ma soprattutto per tutti i Venusiani che finisse l’ostracismo che capi e capetti Marziani hanno tenuto e continuano a tenere. Quel “mettere il muso” perchè gli dici la verità, quello sparlare di te perchè pretendi un buon governo, oppure perchè chiedi partecipazione. Ci starebbe bene anche un semplice “abbiamo sbagliato”, ma si sa per queste cose ci vuole tempo.
Qualche consiglio ulteriore ai Marziani però lo propongo : attenti a coloro che offrono sempre e comunque “le difese d’ufficio” , vi invitano a perseverare nell’errore; attenti ai “lacchè” che magari il giorno prima “sparano contro di voi a zero”, poi per paura di perdere “la morbida poltrona assegnata” si superano nel rappresentarvi amicizia e alleanza, vi inducono nell’errore; attenti a classificare ” avversario” chi magari con “una iniziativa di vario tipo” tende a sollevare un problema dimenticato o sottovalutato, gettate via risorse ed energie preziose.