PD : istruzioni dettagliate per estromettere i dirigenti con cui “non vinceremo mai”.

Ho ricevuto la Newsletter che sotto riproduco integralmente. Farò un commento in apposito post, mi piace però farla girare.

Non sono iscritto al PD e stando così le cose non mi iscriverò perchè non mi piace lo stile ed ho riserve su molti, non tutti, contenuti proposti, quindi posso solo farla girare la Newsletter.

(continua…)

Pubblicato in:  on 31 Luglio 2009 at 14:04 Lascia un Commento

La politica da passione ed impegno a mestiere e reddito.

Al di la dei contenuti certo “partigiani” ( I guai dei Democratici ) l’articolo propone riflessioni su una tematica già sollevata qui qui e qui, cioè quella delle Fondazioni.

L’articolo però solleva, con tanto di numeri ( interessante sarebbe conoscere tutti i dati dei vari Partiti) , il tema del finanziamento pubblico ai Partiti e lo scandaloso accreditamento per i successivi 5 anni anche di fronte ad interruzione della Legislatura o alla non più rappresentanza nell’Istituzione.

Infine l’articolo solleva il tema della svendita ( ma qualcuno ci si è fatto d’oro ) del patrimonio accumulato negli anni grazie alle sottoscrizioni di milioni di militanti ed elettori del PCI e della DC.

E’ un’indecenza, questo cancro dei Partiti all’italiana ha eroso ed erode l’ossatura democratica del Paese.

In buona sostanza i Funzionari di ieri hanno “guadambiato” sempre e da più parti senza tenere conto degli incarichi ricevuti e ben pagati, i Capi e Capetti di oggi continuano a farlo.

Visto che ha funzionato bene negli ultimi 15 anni, perché cambiare le cose? Soprattutto perché farlo se nessuno (iscritti ed elettori ) glielo dice?

Il rinnovamento o la costruzione del nuovo Partito ( PD o altro , come fatto da Sinistra e Libertà o propone ora Bertinotti ) ha come premessa che gli elettori e gli iscritti ottengano che la politica cessi di essere mestiere e reddito e torni ad essere solo passione ed impegno.

Pubblicato in:  on 29 Luglio 2009 at 13:08 Lascia un Commento

Parola d’ordine rinnovarsi e dare spazio ai giovani

Pubblicato in:  on 28 Luglio 2009 at 21:35 Lascia un Commento

Lettera aperta ai Partiti Politici del Comune di Grosseto

In queste ultime settimane articoli e segnalazioni sul degrado di Monumenti e Edifici pubblici come le Mura Medicee o l’ex Garibaldi si sono fatte più numerose ( C’è una città abbandonata Una discarica a due passi dal Polo universitario Sotto le mura spuntano biciclette e mobilio Lampioni ko e servoscala in tilt Impianti sportivi), ma altrettanto sui problemi di Principina a Mare e Marina in particolare per l’assenza o la carenza di servizi al turista ( Abbiamo rischiato di annegare Turisti infuriati Promozione, non solo mercatini Proteste a Marina di Grosseto TENNIS Sporco e erbacce al circolo Nella pineta tra inciviltà e scarsa manutenzione)ma anche sulla mobilità urbana ( La viabilità penalizza l’intera città e sul servizio di raccolta rifiuti ( Proteste per il «Porta a porta» Il Coseca: «Va tutto bene, nonché sull’azione delle Società Partecipate ( Care le mie società partecipate Il destino delle farmacie affidato a una perizia Partecipate, ricognizione al via).

Queste segnalazioni giungono da svariati fronti ( residenti, turisti,amministratori, associazioni, eccetera ) e con dirompente dovizia di particolari.

Alcuni sono problemi antichi altri nuovi, fatto sta che sono molti, troppi. Certo la responsabilità non è di Bonifazi  “ l’Attila distruttore” come si è autodefinito ironicamente per rispondere alle accuse che gli venivano mosse per il degrado delle Mura, certo è che in questa Città ed in questo Territorio, manca, drammaticamente manca, un disegno, un’idea compiuta di ciò che vogliamo che sia se si esclude ciò che è stato avanzato dal Gruppo Interdisciplinare il 12 Giugno nella Sala Contrattazioni della CCIAA; incontro dal titolo “ Abitare dentro un’idea condivisa – Grosseto terzo millennio” ( Abitare dentro un\’idea condivisa-Grosseto terzo Millennio ) .

Vivendo in questa Città ed in questo territorio, si ha come l’impressione di “navigare a vista” verso mari imprecisati. Il dramma è che “stenta” a venire una “controproposta” organica e compiuta da chi dovrebbe farla e cioè i Partiti Politici, sia di Maggioranza che di Opposizione.

Continuando così la loro funzione è dimostrato essere inutile per il bene comune della gente, alla quale si chiede a cadenza annuale il voto per governare.

Ai Partiti Politici, in particolare due recentemente , è stato rinnovato il mandato ed assegnato il ruolo di governare i processi e le azioni necessarie alla Comunità tutta, allora se ne assumano le responsabilità in toto “scuotendosi” ed aprendo  al dibattito le loro proposte , i loro progetti, la loro visione proponendo soluzioni su quello che deve essere la Città di Grosseto con tutto il suo Territorio, altrimenti “passino la mano” all’Imprenditoria,alle Competenze, alle Intelligenze di cui, nonostante tutto, ancora siamo ricchi.

L’Istituzione Comune ha il dovere, ritengo, di creare l’occasione ( il palcoscenico dove rappresentare e discutere ) per un confronto alto, “bipartisan” da cui escano due unici vincitori, il Cittadino di oggi e di domani.

Pubblicato in:  on 22 Luglio 2009 at 11:59 Lascia un Commento

L’On Rizzo si è inc..arrabbiato per il risultato ottenuto in Maremma?

Ho rispetto per l’On Rizzo e non è niente di personale, ma la notizia di ulteriore frammentazioni a sinistra valuto debba far sorridere e non il contrario ….visti i tempi.

Dal Messaggero del 21 Luglio 2009

Dal Messaggero del 21 Luglio 2009

Sono curioso di sapere dove si colloca il Segretario Provinciale del PDCI vista la sponsorizzazione forte e convinta che ha dato a Rizzo come candidato a Presidente della Provincia di Grosseto.

Pubblicato in:  on 21 Luglio 2009 at 11:30 Lascia un Commento

Sovvenzioni alle Fondazioni Politiche….

Da quando ho iniziato ad approfondire l’argomento Fondazioni Politiche ( Una Fondazione tira l\’altra e Con le Fondazioni aumentano i costi della politica? ) ne scopro una dietro l’altra : adesso quella che a livello Europeo sono ammesse sovvenzioni.

Vediamo nel dettaglio : l’articolo 191 del trattato che istituisce la Comunità Europea riconosce il ruolo delle fondazioni politiche che, quali organizzazioni affiliate ai partiti politici a livello europeo, «possono,tramite le proprie attività, sostenere e perseguire gli obiettivi degli stessi partiti, in particolare in termini di contributo al dibattito sui temi di politica pubblica e sull’integrazione, oltre che svolgere la funzione di catalizzatori per nuove idee, analisi e scelte ». Tale regolamento prevede in particolare un contributo finanziario annuo di funzionamento erogato del Parlamento Europeo alle fondazioni che lo richiedano.

Per l’anno 2010 ci sono  7.140.000 EUR e il termine per l’inoltro delle domande è fissato al 10 Novembre 2009.

Attenzione :il Parlamento Europeo da anche ogni anno un contributo finanziario sotto forma di sovvenzione di funzionamento ai partiti politici che lo richiedano, per l’anno 2010 ci sono 11.075.000 EUR e il termine per l’inoltro delle domande è fissato al 1 Novembre 2009.

Non è finita : c’è anche il sostegno strutturale ai centri di ricerca e di riflessione sulle politiche europee e alle organizzazioni della società civile a livello europeo; qui non sono riuscito a trovare il “quantum”.

DA QUANDO E’ STATO VINTO IL REFERENDUM CONTRO IL FINANZIAMENTO PUBBLICO AI PARTITI, LE ENTRATE PUBBLICHE AD ESSI SONO LIEVITATE.

Finanziamenti dallo Stato Italiano e dall’Europa dunque.

Che sia conveniente, imprenditorialmente parlando, orientare in questo settore i giovani disoccupati di oggi? Qualcuno ci ha già pensato, ovviamente, a noi non resta altro che “diffondere” la notizia per parcondition.

Che sia questo uno dei motivi che ha suggerito di mettere lo sbarramento percentuale del risultato derivante dal voto per eleggere al Parlamento rappresentanti?..non lo so, ma è un indizio.

Pubblicato in:  on 19 Luglio 2009 at 14:58 Lascia un Commento

I Marziani parlano ai Venusiani

In altro post ( Il PD viene da Marte, l\’area Progressista da Venere ) ho tracciato una differenza tra PD e Area Progressista. Anche oggi, come oramai da diversi giorni, sui quotidiani i Marziani fanno diventare proprie le affermazioni dei Venusiani.

Testate giornalistiche

Testate giornalistiche

Ne riporto qualcuna:

D’Alema – ” Il problema è che, di fronte a una maggioranza del tutto inadeguata,toccherebbe a noi mettere in campo un’alternativa di governo in grado di aggregare.Emerge ancora, però, la nostra debolezza.Spero che il congresso possa rilanciare su basi più robuste il progetto del PD. E’ l’assenza di una forte alternativa che consente al governo di tirare avanti“. ” Il PD non decolla perchè si è lasciata alla destra l’idea di comunità,solidarietò,protezione delle fasce più deboli“. ” Un partito vero è la condizione per il rinnovamento. I giovani non si scelgono solo perchè fanno discorsi brillanti..

Follini : ” Dobbiamo battere Berlusconi, non imitarlo

Letta : ” Si fanno primarie su tutto ma non sulle candidature al Parlamento. Sulle candidature tutto il potere è del vertice

Bersani : “ Finora siamo stati troppo post, postidentitari,posttutto. Dobbiamo recuperare il rapporto con i ceti popolari e produttivi”. ” Dobbiamo stare attenti alla retorica, noi moriamo di retorica”. ” Quanto alle alleanza, bisogna riaprire il cantiere dell’Ulivo. Poi con tutti. dall’UDC a Di Pietro, bisognerà valutare se siamo d’accordo su un paio di questioni :sugli elementi di deformazione del meccanismo democratico e sui temi della crisi economica”. ” Tornare tra i lavoratori anche a costo di prendere insulti”.

Serracchiani : “..non voglio un PD che caccia le persone, voglio un segretario che sappia fare sintesi. …fare in modo che un giorno il PD sia davvero contenitore giusto anche per Grillo

Essendo un Venusiano, sono contento ovviamente, anche se mi aspetterei, non solo per me, ma soprattutto per tutti i Venusiani che finisse l’ostracismo che capi e capetti Marziani hanno tenuto e continuano a tenere. Quel “mettere il muso” perchè gli dici la verità, quello sparlare di te perchè pretendi un buon governo, oppure perchè chiedi partecipazione. Ci starebbe bene anche un semplice “abbiamo sbagliato”, ma si sa per queste cose ci vuole  tempo.

Qualche consiglio ulteriore ai Marziani però lo propongo : attenti a coloro che offrono sempre e comunque  “le difese d’ufficio” , vi invitano a perseverare nell’errore; attenti ai “lacchè” che magari il giorno prima “sparano contro di voi a zero”, poi per paura di perdere “la morbida poltrona assegnata” si superano nel rappresentarvi amicizia e alleanza, vi inducono nell’errore; attenti a classificare ” avversario” chi magari con “una iniziativa di vario tipo”  tende a sollevare un problema dimenticato o sottovalutato, gettate via risorse ed energie preziose.

Pubblicato in:  on 18 Luglio 2009 at 15:17 Lascia un Commento

Con le Fondazioni aumentano i costi della Politica?

Logo di alcune Fondazioni

Logo di alcune Fondazioni

Navigando dentro i portali delle Fondazioni a carattere politico, vediamo che ad esse si può destinare il 5 per mille, che realizzano a pagamento Seminari, Corsi ed approfondimenti tematici, intuiamo che gli attestati di partecipazione costituiscono Curriculum, scopriamo che beneficiano di contributi pubblici per fare iniziative, offerte economiche di Grosse Società private, ricevono incarichi e quanto altro.

Sembrerebbe quindi che influenzino , direttamente o indirettamente, i costi della Politica.

Pubblicato in:  on at 04:45 Lascia un Commento

Una Fondazione tira l’altra.

Oltre a spaghetti, pizza, vongole e mandolino,passeremo presto, se continua così, come il Paese delle Fondazioni ( ops ..think tank ).

Si sa, per l’egemonia culturale ci vogliono, perchè lì, nelle Fondazioni, si vola alti in quelle stanze.

Eppoi sono strutture più agili per fare politica, più libere  e molto , ma molto personalizzate. In più, cari miei, aspiranti premier, ex leader e notabili possono rimettersi in moto lì. Come rimettersi in moto, uno dice!, ma sì…le Fondazioni già oggi fanno cartello tra di loro..nooo!

Attenzione, perchè in questo nuovo intreccio si giocano le partite del futuro.

Vediamo quali sono le Fondazioni al momento scovate a livello nazionale : ITALIANIEUROPEI DI Massimo D’Alema ; FAREFUTURO di Gianfranco Fini; MEDIDEA di Giuseppe Pisanu; ITALIADECIDE ( leggi qui Yes We Can ) di Luciano Violante; ASTRID di Franco Bassanini; ADVISORY BOARD di Giuliano Amato; FONDAZIONE PER LA SUSSIDIARIETA’ di Comunione e Liberazione;  FOLDER di Antonio Di Pietro; ASPEN di Tremonti ; POLO SUD di Tatarella e Laboccerta; ITALIAFUTURA di Montezemolo; MAGNA CHARTA di Marcello Pera e Gaetano Quagliariello; MEZZOGIORNO EUROPA di Giorgio Napolitano e Andrea Geremicca.

Tranquilli perché tra poco arrivano anche nelle Provincie,oggi ci sono solo le Associazioni apripista-sondaggiaterreno.

Pubblicato in:  on 17 Luglio 2009 at 17:03 Lascia un Commento

Il PD viene da Marte, l’area Progressista da Venere

Ho utilizzato il titolo del celebre libro di John Gray ( Gli uomini vengono da Marte, le Donne da Venere ) per commentare l’editoriale di Sergio Romano sul Corriere della Sera di ieri 16 Luglio 2009.

Corriere della Sera del 16/07/2009

Corriere della Sera del 16/07/2009

L’editoriale ha spunti interessanti condivisibili, ma , dal mio punto di vista, rappresenta male le caratteristiche della Famiglia dei Progressisti come lui la definisce, soprattutto come questa si rapporta con il PD.

Parte dell'Editoriale

Parte dell'Editoriale

Da queste valutazioni discende il titolo di questo post che calza a pennello. Infatti nel libro di John Gray, che riporta il risultato di anni di analisi e studio dei comportamenti tra uomini e donne, si indica che gli uomini si “incaz…” quando le donne propongono  loro osservazioni o critiche sui comportamenti e sull’ essere. L’incaz..tura discende dal fatto che non si sentono (gli uomini) così apprezzati e si scatena in loro reazioni violente (verbali o fisiche) contro. Con il risultato che tra uomini e donne avviene frattura a volte irreparabile. John Gray colloca ciò nella stupidità maschile che non accetta di migliorarsi perchè non comprende che le osservazioni o le critiche delle donne sono tese a voler il migliore e non il qualunque per condividere un progetto in comune.

Gli uomini sono il PD, le donne la Famiglia dei Progressisti.

Ecco perchè mi auguro che il PD imploda: la sua struttura è desueta (autoreferenzialità al posto di partecipazione) , la sua leaderschip Nazionale e Locale è figlia di ciò che non dovrebbe esserci più (Funzionari PCI e lobbies DC ), la sua missione è presuntuosa e fuori tempo (unico polo della Famiglia dei Progressisti), i suoi programmi sono statici (scarsità di chiarezza nei valori e non applicazione costante dove governa).

Augurarsi l’implosione del PD non significa certo non volersi e doversi confrontare, anzi, ma ciò è impossibile sino a quando continueranno (iscritti ed elettori) ad atteggiarsi da marziani.

Per noi Venusiani i termini “accontentiamoci” o ” menopeggio” l’abbiamo abbandonati da tempo.

Inoltre , Caro Sergio Romano, il BIPARTITISMO sta creando solo danni irreparabili ed è ancora presente grazie solo a leggi elettorali liberticide . Preferibile è il BIPOLARISMO…ma ci vuole maturità politica e spessore morale,etico e progettuale che ancora non è maggioritario nei luoghi Istituzionali e dove si fa politica.

Pubblicato in:  on at 04:51 Lascia un Commento